The BTL Podcast Soluzioni
Pianificazione Finanziaria

Fondo di emergenza: quanto ti serve davvero?

Di Elisa Conti, Esperta di Budget·7 marzo 2024·7 min di lettura

Un fondo di emergenza. Ne senti parlare spesso, vero? Ma pochi ti dicono quanto deve essere grande, o come iniziare a costruirlo. Qui a The BTL Podcast, parliamo chiaro: ti serve un cuscinetto per gli imprevisti. Non è una questione di essere ricchi, ma di stare sereni quando il gatto rompe qualcosa o l'auto ti lascia a piedi. Ti spieghiamo come calcolare la cifra giusta, quella che ti farà dormire meglio la notte.

Perché ti serve un fondo di emergenza? La sicurezza è la base.

La vita, si sa, riserva sorprese. Una spesa medica inaspettata che arriva senza preavviso, un elettrodomestico, magari il frigorifero, che ti lascia a terra dopo 5 anni di onorato servizio proprio il 15 di agosto, o un piccolo guasto improvviso all'auto che ti costa €380 dal meccanico di fiducia. Queste cose succedono regolarmente. Avere dei soldi da parte solo per queste evenienze significa non dover toccare i risparmi per le vacanze o, peggio ancora, finire con un debito sulla carta di credito che ti crea solo altri problemi. Significa che mantieni i tuoi soldi sotto controllo, senza ansie extra, e questo fa la differenza.

Pensaci: se perdi il lavoro all'improvviso, cosa fai? Un fondo di emergenza non ti risolve la vita, questo è chiaro, ma ti dà un respiro di 3, 4 o anche 6 mesi per riorganizzarti con calma, cercare una nuova occupazione senza la pressione immediata di dover pagare l'affitto il 1° del mese. Per i nostri 83 clienti attivi, diciamo sempre che è come un'assicurazione su te stesso, ma senza premi mensili da versare. Questo è un aiuto concreto, senza giri di parole, che ti permette di navigare le acque agitate senza affondare subito.

È come un'assicurazione su te stesso, ma senza premi mensili.
Perché ti serve un fondo di emergenza? La sicurezza è la base.

Calcolare le tue spese mensili reali: la base di tutto.

Il primo passo fondamentale per capire quanto ti serve davvero è sapere quanto spendi ogni mese. Non quello che pensi di spendere a occhio, ma la cifra esatta che esce dal tuo conto. Prendi i tuoi estratti conto bancari degli ultimi 2-3 mesi. Segna tutto, ma proprio tutto: affitto, bollette di casa, rata del mutuo, la spesa al supermercato, benzina per l'auto, persino il caffè preso al bar ogni mattina. Dividi le spese in fisse (quelle che paghi sempre) e variabili (quelle che cambiano). Onestamente, molti si sorprendono di quanto esce ogni mese, la realtà è spesso più alta delle aspettative.

Attenzione a non fare confusione tra fisso e variabile. Le spese per le bollette di luce e gas magari variano ogni due mesi, ma sono comunque "fisse" nel senso che le hai sempre e sono essenziali. Quelle che devi escludere, per il calcolo del fondo, sono le spese "extra" o i lussi che puoi tagliare subito se necessario. Parliamo di cene fuori, abbonamenti a servizi di streaming che usi poco, shopping per capriccio o qualche hobby costoso. La cifra che ottieni è il tuo costo della vita minimo, diciamo €1.450 al mese per una famiglia media che abbiamo aiutato a Milano o €980 per un single a Palermo. Questo è il tuo numero chiave, il punto di partenza per ogni decisione finanziaria.

Calcolare le tue spese mensili reali: la base di tutto.

Quanti mesi coprire? Non c'è una risposta unica.

La "regola generale" suggerisce di coprire 3-6 mesi delle tue spese essenziali. Però, la verità è che ogni persona e ogni famiglia è diversa. Se hai un lavoro molto stabile, magari nel settore pubblico, e poche persone a carico, 3 mesi potrebbero essere sufficienti per sentirti sicuro. Se invece hai un'attività in proprio con entrate molto variabili, due figli piccoli che dipendono da te, e magari il mutuo da pagare per la casa, ti diremmo di puntare almeno a 6, se non 9 mesi di copertura. Non avere fretta di arrivare al numero più alto se non puoi ora, ma inizia.

Considera bene il tuo settore lavorativo. Se sei in un campo dove trovare un nuovo impiego è solitamente veloce, come la logistica o certi ruoli amministrativi, magari ti senti più tranquillo con una somma più bassa. Se invece il tuo lavoro è molto specializzato, per esempio in un campo di nicchia, e richiede più tempo per ricollocarsi, allora un cuscinetto più grande ti darà quella serenità in più. Molti nostri clienti, dopo aver fatto i conti, si sono sentiti molto meglio sapendo di avere almeno €4.500-€7.200 disponibili subito per ogni evenienza. Non serve essere esperti di finanza per applicare questo principio, è facile da applicare.

Sei diverso da tutti gli altri: il tuo fondo deve rispecchiare le TUE esigenze.
Quanti mesi coprire? Non c'è una risposta unica.

Dove tenere i tuoi soldi? Liquidità e sicurezza prima di tutto.

Il fondo di emergenza deve essere, per definizione, facile da raggiungere e non deve perdere valore. Niente investimenti rischiosi come azioni o criptovalute, che potrebbero crollare proprio quando ti servono i soldi. Parliamo piuttosto di un conto deposito svincolabile, oppure un conto corrente separato dal tuo conto principale, quello dove ricevi lo stipendio. L'obiettivo è averli lì, sicuri, pronti all'uso in 1-2 giorni lavorativi al massimo. Un piccolo interesse sul conto ci sta, ma non è quello lo scopo principale.

Un conto deposito vincolato a lungo termine, per esempio per 12 mesi o più, non va bene, perché ti impedirebbe di prelevare i soldi liberamente quando ne hai bisogno. Lascia perdere le criptovalute o le azioni per questa specifica somma; sono strumenti per obiettivi di crescita a lungo termine. Quella cifra serve per le emergenze, non per farla crescere velocemente. Un cliente nostro, Marco Rossi, un artigiano di Verona, ha aperto un conto deposito con un tasso dello 0.8% lordo, giusto per non far dormire i soldi senza rendimento. L'ha dovuto svincolare e usare dopo un guasto improvviso alla sua caldaia a dicembre 2023 e ha avuto i soldi sul conto in 48 ore precise.

Dove tenere i tuoi soldi? Liquidità e sicurezza prima di tutto.

Pochi passi per iniziare: anche con poco si fa tanto.

Non pensare di dover mettere via €5.000 in un solo mese, è un obiettivo che può spaventare. Inizia piccolo, ma l'importante è iniziare. Metti da parte €50 ogni settimana, o €150 al mese. La cosa migliore è impostare un bonifico automatico dal tuo conto corrente principale al conto del fondo di emergenza appena ricevi lo stipendio o la pensione. Non pensarci nemmeno, fallo e basta. Vedrai che nel giro di qualche mese, magari 5 o 6, avrai già una piccola somma che ti darà una grande tranquillità. È il primo passo.

Analizza bene dove puoi tagliare senza troppi sacrifici. Un abbonamento che non usi più da 4 mesi, la pausa pranzo portata da casa invece del bar (€5 al giorno fanno €100 al mese!), meno cene fuori. Ogni euro risparmiato conta. Il nostro metodo si basa proprio sul mostrare che pochi passi, anche se piccoli e costanti, portano a grandi risultati nel tempo. Ad esempio, un nostro cliente di Bergamo ha tagliato €85 al mese solo riducendo le uscite serali e ha messo via €1.020 in un anno. Inizia oggi stesso, non aspettare un momento "perfetto" che non arriverà mai.

Pochi passi per iniziare: anche con poco si fa tanto.

Quando e come usare il fondo: regole chiare per tutti.

Questa è la parte più importante per non vanificare gli sforzi fatti: il fondo di emergenza serve SOLO per emergenze vere e proprie. Non è per la TV nuova, non è per un viaggio che "ti meriti" dopo un anno difficile, e nemmeno per un regalo costoso. È per spese impreviste, urgenti e necessarie: una riparazione imprevista e urgente della macchina, una visita medica non coperta dal Servizio Sanitario Nazionale, la perdita improvvisa del lavoro. Sii onesto con te stesso al 97.3%. Se non è una cosa gr

Quando lo usi per una vera emergenza, la prima cosa da fare è rimettere a posto la cifra prelevata appena puoi. Se hai speso €600 per un dentista a giugno 2024, il tuo obiettivo finanziario principale deve diventare ricostruire quei €600 nel più breve tempo possibile. Trattalo come un debito che hai con te stesso, ma con te stesso che ti ringrazierà. Questo mantiene il fondo sempre pieno e pronto per la prossima volta, perché purtroppo le emergenze non finiscono mai del tutto. Così avrai i soldi sotto controllo, sempre, e potrai dormire sonni tranquilli.

Quando e come usare il fondo: regole chiare per tutti.